Integrazione Alunni Stranieri
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Le attività per l'integrazione degli alunni stranieri

Il nostro liceo si occupa da anni, all’interno di articolati progetti di accoglienza e di recupero presenti nel POF, dell’ integrazione degli alunni stranieri, dimostrando di essere uno dei primi fra i licei a preoccuparsi del delicato problema. Nel corso del presente a. s. ha operato una commissione che ha valutato le diverse situazioni di nuovo inserimento e ha meglio definito i rapporti con enti e istituzioni interessati. Docenti della scuola frequentano corsi di aggiornamento per l’insegnamento dell’italiano L2 livello iniziale e avanzato e un corso di arabo. Anche il laboratorio teatrale, da anni impegnato su argomenti interculturali, contribuisce con attività varie all’integrazione.

Quadro delle attività in corso e collaborazione con altre istituzioni scolastiche

L’italiano per studiare, progetto di corso d’italiano L2 finalizzato all’acquisizione dell’italiano non solo come lingua della comunicazione, ma soprattutto come lingua dello studio. Il progetto è destinato a tutti gli allievi stranieri dell’Istituto in possesso di una conoscenza almeno iniziale del registro medio, è autofinanziato e intende avvalersi della collaborazione del CTP Braccini, dell’Intercultura, dell’Università di Torino ( prof.Bosc )

Il latino per gli stranieri, progetto di un corso di latino su due livelli, per fornire le competenze di base a studenti stranieri che ne siano sprovvisti e per contribuire alla riflessione linguistica e al confronto fra le strutture di diverse lingue. Il progetto sarà autofinaziato.

L’italiano delle discipline, progetto che prevede la stesura di un modulo di sei unità didattiche contenenti la terminologia e i concetti di base di scienze, fisica, storia, storia dell’arte, matematica, italiano. Il progetto è autofinanziato e prevede rapporti con URS, UTS, CIDISS, Università di Torino

L’italiano scritto lingua seconda, progetto che prevede di potenziare l’abilità di scrittura e le conoscenze linguistiche a essa attinenti per far raggiungere , a seconda del punto di partenza obiettivi linguistici corrispondenti globalmente al livello B2 previsto dal Quadro Comune Europeo. Le metodologie si ispirano sostanzialmente alle indicazioni emerse dai più recenti studi e applicazioni sul campo della glottodidattica, in particolare alla definizione di interlingua e all’individuazione delle varietà dell’apprendimento degli allievi stranieri per intervenire e determinare il passaggio dalle varietà prebasiche a quelle postbasiche